GRT SOLUTION

Plastic to fuel

GRT Solutions
per oggi

La nostra soluzione è quella di dare valore alla plastica non riciclabile, in modo da ridurre drasticamente la sua dispersione nell’ambiente e in discarica, e di utilizzarla, insieme alle energie rinnovabili, per produrre carburante pulito pronto all’uso, compatibile con i motori e le industrie esistenti. Come risultato, l’ambiente è meno soggetto a inquinamento, il territorio è preservato e non destinato a discarica e le emissioni di CO2 si riducono drasticamente. La produzione di carburante è locale (no estrazione, raffinazione e trasporto), la plastica non viene incenerita e il carburante prodotto ha un basso contenuto di zolfo. Il primo impianto sperimentale plastic to fuel verra’ installato in Italia a inizio 2020, in caso di esito positivo del processo di autorizzazione.

20.000

T/ANNO

La plastica non riciclabile trattata da un impianto standard di 4 linee

800

LT

Di carburante prodotto da 1 tonnellata di plastica trattata

26

ETTARI/ANNO

di territorio preservato dalla destinazione a discarica da ogni impianto standard a 4 linee

NUMERI

La soluzione Plastic to fuel favorisce la transizione verso un modello che sia insieme eco-compatibile ed economicamente vantaggioso.

  • 45%

    Emissioni di CO2 evitate

  • 10%

    Return on Investment stimato

Come funziona*

*immagine a scopo illustrativo

Step 1

L’elettricità da fonti rinnovabili, acquistata dalla rete elettrica, e la plastica non riciclabile sono immesse nel sistema.

Step 2

Il processo di conversione termica in assenza di ossigeno (no combustione, no emissioni di CO2) viene messo in atto.

Step 3

Gli output ottenuti sono:
Carburante liquido a basse emissioni di carbonio (product A benzina-like, product B diesel-like).
Syngas: utilizzato per fornire energia al processo quando l’energia rinnovavile della rete elettrica non è disponibile.
Char: usato nei settori dell’agricoltura, costruzione e produzione di cemento.

BENEFICI AMBIENTALI

Riduzione dell’inquinamento ambientale da plastica:
– Il riciclo è promosso dall’aumento del valore di questo tipo di rifiuti
– La plastica non-riciclabile non viene destinata a discarica e non viene dispersa nell’ambiente

Supporto alla transazione energetica:
– stoccaggio di energia rinnovabile in energia liquida

Diminuzione dell’emissioni di CO2:
– Produzione locale di carburante: no estrazione, raffinazione e trasporto di combustibile fossile
– Carburante a basso contenuto di zolfo
– 70% delle emissioni CO2 evitate rispetto ai combustibili fossili e all’incenerimento dei rifiuti plastici non riciclabili

RIFIUTI PLASTICI TARGET

La plastica non riciclabile, che è utilizzata nel processo, è normalmente destinata a discarica o incenerimento (con i noti problemi di emissioni di CO2).
I materiali utilizzati nella conversione Plastic to fuel sono:

Polietilene ad alta densità (es. buste, flaconi per detergenti)

Polietilene a bassa densità (es. imballaggi alimentari)

Polipropilene (es. contenitori alimentari, piatti utilizzabili nel microonde)

Polistirene (es. posate di plastica, bicchieri per bevande calde, contenitori per alimenti da asporto)

Installazioni

Disegno 3D di impianto

Impianto pilota/pre-industriale

Impianto industriale

Stakeholders

Aziende di recupero plastica

Chi si occupa della gestione dei rifiuti plastici si trova di fronte alla problematica dell’enorme quantita’ di plastica non riciclabile disponibile a cui trovare una destinazione che sia insieme economincamente interessante ed eco-compatibile.

Investitori e partner

L’economia verde sta crescendo ed è uno dei settori piu’ attivi e vivaci. Investimenti in questo campo sono incrementati negli ultimi anni e sono previsti ancora in aumento nel prossimo futuro. Secondo Roland Berger Strategy Consultant, il volume del mercato globale delle tecnologie ambientali raggiungerà $2,740 bilioni entro il 2020.

Comunità e istituzioni locali

Le istituzioni locali sono coscienti del fatto che per assicurare la salute, la sicurezza e il benessere delle comunita’ è necessario attribuire particolare attenzione alle direttive in materia ambientale.

Acquirenti e distributori di carburante

Le aziende che si occupano della gestione, dell’acquisto e della distribuzione di carburante hanno oggi l’esigenza di evolvere rispetto al loro business tradizionale, esplorando percorsi che permettano alla loro attività di ridurre l’impatto ambientale e di inserire nella loro strategia le energie rinnovabili e i principi dell’economia circolare. Esse possono cosi’ progredire verso un business piu’ verde e essere piu’ indipendenti dalla politica internazionale e dalle fluttuazioni del costo del petrolio.

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